Grande prestazione di Francesco Molinari che si è aggiudicato uno dei posti disponibili per giocare tra tre settimane il secondo Major stagionale, il prestigioso US Open sul Black Course del Bethpage State Park. Al termine delle 36 buche di qualifiche che giocate ieri Molinari era appaiato ad altri 7 giocatori in sesta posizione con solo 5 ulteriori posti disponibili a quota –5 (-1,-4), ma un birdie alla prima buca di di playoff gli ha permesso di vincere il puo posto. Grazie ai contemporanei birdie di Lucquin, Lara ed Edfors sono rimasti tre giocatori a spartirsi l’ultimo posto disponibile, ma lo svedese Peter Hanson ha chiuso i giochi con una hole in one alla successiva buca par 3, spegnendo i sogni di Stephen Gallager e Richard Bland di parteciapre all’open. La qualifica era stata vinta a pari merito dal Francese Raphael Jacquelin, recente secondo all’Open d’Italia al Royal Park, e dell’inglese Simon Khan con lo score aggregato di –9, dietro di loro l’inglese Simon Dyson a –8, l’altro francese Thomas Levet a –7 e il sudafricano Andrew McLardy e l’inglese David Horsey con –6 a chiudere il gruppo di giocatori qualificati direttamente. Lo US Open di Bethpage sarà per Francesco Molinari il secondo major da giocatore, ma anche il primo della stagione dato che grazie al piazzamento finale in ordine di merito si è gia conquistato la partecipazione al The Open 2009 che si giocherà a metà luglio sul percorso scozzese di Turnberry.
Infausta giornata all' 3 Irish Open per Francesco Molinari e non solo per le avverse condizioni atmosferiche che avevano contribuito al suo parziale di 73 (+1 sul campo), costituito da due birdie, un bogey e un doppio bogey. Dopo aver chiuso ieri in prima posizione grazie al bellissimo 63 che gli era anche valso il record del campo Chicco non si è accorto dell’errore di compilazione del suo score e l’ha quindi firmato e consegnato alla recording area. Purtroppo i risultati della 12 e della 13 erano stati invertiti e la successiva verifica ha poi costretto la direzione del torneo alla squalifica. Nonostante il 73 odierno Chicco resisteva comunque in alta classifica e al momento della squalifica era distaccato di soli due colpi dai giocatori in vetta. Degli altri italiani impegnati Alessandro Tadini ha purtroppo bissato il 73 di ieri finendo le prime due giornate 2 colpi sopra al par per il torneo e quindi fuori dal taglio. Per il Pro novarese tre biride, due bogey ed un doppio bogey. Emanuele Canonica, che gioca grazie ad un invito dello sponsor è ancora sul campo e sarebbe al momento qualificato per le due restanti giornate di competizione. Nel corso della medesima seconda giornata il NordIrlandese Michael Hoey, si è auto squalificato, quando nel mezzo del suo giro e in lotta per il taglio si è accorto che sotto gli asciugamani e protezioni antipioggia i bastoni nella sua sacca erano 15. Avendo giocato il giro precedente nelle stesse condizioni si è quindi tolto dalla competizione per aver firmato lo score senza le penalità del caso. ( Live scoring del torneo )
Manca di poco il secondo titolo di carriera in nostro Francesco Molinari che con il punteggio complessivo di -6 si piazza da solo al terzo posto del leaderboard. Un altro grande torneo da parte del nostro atleta che grazie al doppio 68 nel terzo e quarto giro rischia di fare il colpaccio. Peccato per i primi due giri in par, altrimenti Francesco avrebbe potuto guardare tutti dalla cima del leaderboard! Ha vinto il nordirlandese Michael Hoey alla terza buca dei play-off giocati con lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castano. Non brillanti le prestazioni degli altri italiani in gioco (seppur questa settimana tutti i nostri atleti hanno passato il taglio). Alessandro Tadini chiude in 54^ posizione con un punteggio di +3, mentre Emanuele Canonica e Federico Colombo chiudono insieme appaiati terzultimo posto con un score totale di +8. Ribadisco la chiusura dell’articolo della settimana scorsa, Francesco c’è e si vede! (Domenico Basanisi)
E’ il danese Soren Kjeldsen ad aggiudicarsi l’Open de Andalucia concludendo a 14 colpi sotto il par e staccando di ben tre colpi lo scozzese Drysdale (anche se i due erano co-leaders fino a tre buche dalla fine).
E’ appena tornato in Italia dopo le tappe in Malaysia e in Australia dell’European Tour e ne ho approfittato per intervistarlo.
Parlo di Francesco Molinari che ho disturbato con l’aiuto indispensabile di Marco Soffietti (che ringrazio sempre per la cortesia e la disponibilità) durante una sessione di pratica al golf Torino.
"Chicco, complimenti innanzitutto per gli ottimi risultati di questo inizio 2009, inizio impegnativo anche per le lunghe trasferte che lo hanno caratterizzato. Adesso sei rientrato in Italia, qual è il programma che ti aspetta nel prossimo futuro?"
"Adesso mi aspettano quattro settimane di allenamento intenso, per perfezionare alcune modifiche allo swing che non ho ancora assimilato al cento per cento e che non sento ancora del tutto mie. L’obiettivo è quello di farmi trovare pronto per maggio/giugno, momento clou della mia stagione."
"Osservando le statistiche ufficiali fornite dall’European Tour rispetto all’anno scorso hai allungato la distanza con il drive (292,32 yds vs 279,44), hai preso più green in regulation (76,53 % vs 73,08), hai fatto meno putts ( 29,77 putts vs 30,32); si direbbe che hai migliorato tutti i settori del tuo gioco."
"In effetti si, sono molto soddisfatto del lavoro sia tecnico che fisico svolto in preparazione per questa stagione. Come ti dicevo, ci sono ancora alcuni aspetti da assimilare ed è per questo che adesso c’è questo momento di pausa nella stagione anche perché durante i tornei, tra trasferimenti e tutto il resto, il tempo per lavorare sullo swing in campo pratica è davvero poco."
"Al di là dei buonissimi risultati, c’è qualche aspetto del tuo gioco che non ti ha soddisfatto?"
"In alcuni momenti è mancata un po’ di continuità ma tenuto conto delle modifiche che ho fatto sono davvero molto soddisfatto del mio gioco."
"Chicco, una cosa curiosa che ho notato esaminando le tue statistiche: dai sempre il meglio di te nel 4° giro (stroke average 2009 nel 4°giro 67,6) quando invece la pressione e la tensione dovrebbero aumentare."
"In effetti è vero, ti devo dire che in realtà nel 4° giro mi sento sempre molto a mio agio perché conosco meglio il campo e le sue caratteristiche. Lo affronto più tranquillo e con meno errori perché posso sfruttare l’esperienza dei 3 giri precedenti."
"Il 7 maggio inizierà l’open d’Italia e si giocherà a casa tua, sul tuo campo. Sarà un vantaggio da sfruttare conoscere il percorso oppure ti metterà più pressione?"
"Sicuramente sarà un’esperienza nuova con tanti aspetti da considerare. Il conoscere bene il campo sarà indubbiamente un vantaggio competitivo da sfruttare, la novità più grande da affrontare sarà giocare sempre sotto gli occhi delle persone che conosci. Di certo sarà una grande edizione."
"L’ultima domanda e poi ti lascio alla pratica. Al momento sei 14° nella Race to Dubai e 82° nel World Ranking. Quali obiettivi vuoi raggiungere?"
"Sono due gli obiettivi che voglio raggiungere: entrare nei primi 50 del World Ranking e questo è un’obiettivo di medio periodo; Non so se è raggiungibile già quest’anno ma sicuramente ci proverò. Poi vorrei raggiungere la qualificazione in altri majors (ndr ricordiamo che quest’anno in base ai risultati 2008 Chicco giocherà l’Open Championship) per accrescere la mia esperienza e per potermi confrontare sempre più spesso con i big. " Ringrazio, a nome di Nextgolf, Chicco Molinari per il tempo che mi ha dedicato e per la disponibilità. (Massimiliano Dagradi)
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