Con questo articolo vogliamo spiegare cosa è il clubfitting, almeno nei suoi fondamenti, e l’utilità che può avere per I golfisti di tutti I livelli di capacità. L’obiettivo è di analizzare individualmente il gioco, le caratteristiche fisiche e le richieste di ogni giocatore per selezionare e costruire l’attrezzatura “su misura” per massimizzare le sue performance e divertimento nel gioco. Il clubfitting sta sempre più diventando un argomento importante per tutti i produttori, che si rendono conto che il prodotto off-the-shelf non è adatto alla totalità dei giocatori. Il migliore approccio al clubfitting è innanzitutto quello di non essere strettamente vincolati ad un singolo marchio, ma di potere consigliare in modo imparziale la migliore soluzione, che può anche essere quella di mantenere gli attrezzi già utilizzati, senza pressione sull’acquisto di nuovi bastoni. Non vi siete mai chiesti come mai i test delle principali riviste (americane e inglesi, naturalmente) non hanno mai sortito risultati positivi per il vostro gioco? Non è colpa vostra, è la metodologia con cui si tengono che è sbagliata. Innanzitutto questi test coinvolgono attrezzi che solo sulla carta sono vagamente simili, ma con specifiche di shaft e teste in realtà molto diverse tra loro. Secondariamente l’uso di testatori (umani o robotizzati) implica che siano fatte delle assunzioni sulle condizioni di lancio del singolo giocatore, che spesso sono assolutamente irrilevanti nei confronti di un singolo giocatore. Il punto è che ogni swing è unico, e di conseguenza devono esserlo i bastoni. Attrezzi non ottimizzati possono costare sia in distanza sia in accuratezza, togliendoci gioia e soddisfazione dal gioco. La consultazione di un clubfitter, che grazie alla sua esperienza e a strumenti specifici di analisi dello swing, confermerà quello che I giocatori professionisti sanno da tempo. Così come ogni swing ha caratteristiche molto personali, di conseguenza la composizione del set e le specifiche dei singoli bastoni devono dipendere dal vostro tipo di swing, e non da quello di una media generica. La grande varietà nelle specifiche dell’attrezzatura anche tra professionisti con caratteristiche fisiche e di velocità di swing simili fanno capire la difficoltà nel generalizzare le raccomandazioni. Eppure il 90% dei giocatori acquista prodotti “da scaffale”, che molto probabilmente non sono del tutto adatti al loro gioco. E mentre alcuni giocatori sono convinti di potere giocare “con qualsiasi cosa abbiano in mano”, in realtà nel farlo sono costretti a forzare dei cambiamenti nello swing (magari inconsci) che ne limitano il reale potenziale. La soluzione per tutti I golfisti è affidarsi ad un esparto per la corretta personalizzazione della propria attrezzatura, partendo da un’analisi oggettiva dell’efficienza ed adeguatezza di quanto già utilizzato, misurando nel contempo le varie specifiche tecniche della sacca. Il processo di fitting si basa sul concetto di selezionare l’insieme dei bastoni le cui specifiche ottimizzino le condizioni di lancio del singolo giocatore: nello specifico la combinazione dei parametri di velocità di palla, spin rate e angolo di lancio che determinano il risultato di ogni singolo colpo. Grazie all’uso “intelligente” di launch monitor, strumenti che rilevano tutti i dati di lancio della palla, il clubfitter esperto è in grado di individuare la selezione ottimale. I dati generati da questi strumenti consentono il confronto tra differenti modelli di teste e shaft, confermando spesso come giocatori simili abbiano necessità di attrezzature ben diverse. In particolare, i dati tecnici richiedono un’interpretazione attenta, e i consigli devono essere tarati in modo adeguato alle ambizioni del giocatore e agli obiettivi di miglioramento che si prefigge, alla sua fisiologia e approccio mentale al gioco e anche, naturalmente, al suo budget di spesa. È quindi importante ascoltare il giocatore, per comprendere quali sono le difficoltà che vuole risolvere. In questo modo, oltre che semplicemente dirgli con quali bastoni giocare, si lavora insieme per l’interpretazione dei dati oggettivi nel contesto specifico. Quindi un reale clubfitting è tanto arte quanto scienza. Il processo Le sessioni di fitting, che non possono avere durata inferiore alla mezzora per garantire la comprensione delle specificità dei giocatori, solitamente iniziano con un’intervista sullo stato delle diverse aree del gioco per individuare i problemi più marcati. Inoltre così si individuano gli obiettivi del giocatore, i programmi di miglioramento, eventuali infortuni o limitazioni che possono influire sullo swing. Si passa poi alla verifica del set esistente, inteso come legni, ferri, shaft e grip, al fine di determinarne la consistenza in termini di specifiche. Tutte queste informazioni servono per una prima valutazione iniziale di adeguatezza. La successiva analisi dello swing e dei dati tecnici (velocità della testa e della palla, traiettoria, spin, percorso della testa e angolo di attacco, trasferimento di energia alla palla), calcolando distanza e dispersione (laterale) per ogni colpo. Questi dati consentono un immediato confronto delle prestazioni di ogni singolo bastone, dinamicamente, in risposta allo specifico swing in esame. Si è così in grado di evidenziare le combinazioni che lavorano meglio e la composizione corretta del set, per non lasciare “buchi” di distanze. La soluzione più semplice è che tutto è già adeguato, e non servono cambiamenti, perché magari i miglioramenti ottenibili non giustificano il costo! In molti casi si consigliano aggiustamenti (e non rivoluzioni) per ottenere benefici incrementali. Questi possono essere il cambiamento della dimensione del grip, la revisione di swingweight o degli angoli di lie, e così via. Cambiamenti più sostanziali possono prevedere la sostituzione degli shaft, piuttosto che la sostituzione di uno o più bastoni come migliore soluzione per ottimizzare il proprio gioco. È anche importante che il clubfitter sia dotato di un laboratorio ove effettuare gli interventi dotato delle attrezzature necessarie, soprattutto per la verifica della flessibilità degli shaft, visto che le classificazioni adottate dai produttori possono essere fuorvianti. Tipicamente i benefici derivanti da una sessione di clubfitting possono essere così riassunti in slogan: 1) Maggiore accuratezza 2) Migliore controllo 3) Incremento della distanza 4) Miglioramento della consistenza 5) Maggiore fiducia # Più divertimento 6) Scores più bassi (Angelo Colombo)
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