| Superare i propri limiti con l'allenamento mentale |
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Molti sportivi, pur avendo una preparazione tecnica e fisica che lo consentirebbe, non riescono a sentirsi in grado di giocare a un livello superiore al loro livello attuale. Questa sensazione limitante è l’effetto mentale della loro attuale Zona di Comfort che li porta a mantenere inconsapevolmente la convinzione che non riusciranno mai a fare meglio di così. E questo ne limita la crescita ed impedisce loro di mantenere in modo regolare un gioco superiore. In questo articolo spiego perché l’allenamento mentale può fare molto in questo senso.
La Zona di Comfort L’ allenamento mentale fornisce tutta una serie di strumenti per superare l’ansia da prestazione, i blocchi mentali e tutti gli altri nemici dei risultati eccellenti, e permette di aggiungere nuovi elementi potenzianti per migliorare la performance. Nel caso del golf, esistono delle tecniche di allenamento mentale che permettono di migliorare in modo consistente e rapido i vari elementi ed aspetti del gioco, come ad esempio putt e swing. C’è inoltre un aspetto che riguarda il gioco nella sua globalità e che va tenuto nella dovuta considerazione in quanto determinante nel miglioramento delle prestazioni e quindi dei risultati. Questo aspetto globale è detto Zona di Comfort (da qui in poi abbreviata con ZdC) ed è quell’ insieme di ambiti della nostra vita in cui ci sentiamo al sicuro e a nostro agio perché in questi ambiti tutto di noi e del nostro gioco ci è ben noto, e riusciamo a controllare o almeno prevedere il risultato (o le conseguenze) di quasi ogni nostra azione. Insomma, usando una metafora, la ZdC è la poltrona comoda in cui siamo sereni, ci sentiamo al sicuro e ce la godiamo, perché magari abbiamo anche faticato per arrivarci. In ogni sport, anche nel golf, la ZdC è il livello di gioco a cui inconsciamente sentiamo di appartenere. Per un giocatore di golf, per esempio, potrebbe trattarsi del suo score o del suo handicap. Molti giocatori parlando di se stessi, usano un linguaggio del tipo: “sono un hcp 8” , “sono negli 80”, identificandosi così con il loro livello di gioco o con il loro punteggio medio. Zig Ziglar ha detto che “non possiamo avere una prestazione costante e consolidata ad un livello che non sia allineato con chi siamo, con chi crediamo di essere e con l’immagine che abbiamo di noi stessi” E questo vale in tutti i ruoli che ricopriamo nei vari ambiti della nostra vita (giocatrice/giocatore, professionista, manager, imprenditrice/imprenditore, etc…). Un giocatore che raggiunge un certo livello prova inizialmente una notevole soddisfazione e per un periodo si gode questa nuova conquista consolidando la sua sicurezza di far parte di questo nuovo livello. Per un periodo si gode anche il riconoscimento di farne parte con altri giocatori, poi però comincia a prevalere il bisogno di varietà, il desiderio umanamente comprensibile di andare avanti, di migliorare ancora. E questo ‘andare avanti’, questo allargare la ZdC è determinante per poter giocare al meglio del proprio potenziale. Se ci pensi, hai già fatto almeno un putt perfetto, un drive perfetto, etc…, anzi, probabilmente hai già eseguito più di un colpo perfetto con ognuno dei bastoni che hai nella tua sacca. Sai già come farlo, perché lo hai già fatto e questo è stato sufficiente affinché il tuo sistema mente-corpo lo imparasse e diventasse in grado di ripeterlo. Molti giocatori sono in questa situazione: questi tiri perfetti sono dei timidi tentativi di miglioramento, delle piccole sortite fuori dalla loro ZdC. Parlo di piccole sortite, perché il limite inconscio imposto dalla ZdC è ancora lì: il giocatore di livello medio alto ha già fatto più di una volta un colpo eccellente relativamente al suo potenziale tecnico, ma inconsciamente c’è qualcosa che lo limita al di sotto di questo potenziale. E questo ne frena la crescita perché tende a sabotare i suoi tentativi di fare meglio e di consolidare la sua performance ad un livello di gioco superiore. Questo perché nella sua mente ha consolidato un’ idea ben precisa del suo livello di gioco ed ha stabilito dei confini ben definiti. In altre parole molti giocatori sanno già giocare ad un livello superiore a quello effettivo, ma non riescono a farlo in modo regolare e costante perché mentalmente si pongono dei limiti di cui spesso non sono consapevoli. Ecco perché potrà capitare, durante un giro, di fare bene nella prima parte del percorso, per poi peggiorare nella seconda parte. Oppure fare uno o due giri eccezionali nell’arco di qualche giorno, seguiti da cupe settimane di gioco inglorioso e frustrante. Quello che accade è che sommando i risultati eccellenti con i risultati meno eccellenti, la media ricade nell’ attuale ZdC, e fin qui va tutto bene se l’ obiettivo di gioco è questo. Ma se si vuole andare oltre, è necessario individuare ed allargare la ZdC. Come si individua e come si espande la ZdC? Il primo passo in questa direzione è individuarne i confini, e successivamente intraprendere le azioni che consentano di allargarli in modo da rendere raggiungibile l’obiettivo di miglioramento, per esempio la riduzione dell’hcp. La procedura di individuazione della ZdC è abbastanza semplice. Solitamente si fa durante la prima sessione di Allenamento Mentale. Ti propongo un semplice esercizio. Leggi tutto fino alla fine prima di farlo. Mettiti in un luogo tranquillo in cui sei sicuro di non essere disturbato per almeno 20 minuti. Scrivi questa frase: “Io mi sento perfettamente sicuro ed in grado di realizzare il punteggio di ___ “ .. e poi ripetila ad voce alta. Parti con un punteggio molto più alto della tua media attuale, in modo che la prima volta che fai questa affermazione (ripeto: a voce alta) tu ti senta congruente e sicuro di te al 100%, ovvero questa affermazione sia vera per te al 100%. Nel passo successivo, abbassa il punteggio di uno, ripeti l’affermazione nuovamente e nota quanto la senti vera per te. Se la tua sicurezza è ancora al 95÷100%, continua ad abbassare il punteggio di un colpo alla volta fino a quando non sei più tanto sicuro di poter realizzare quel punteggio. Esempio Supponiamo che tu parta da 85 per poi scendere a 84, 83, 82 (su cui ti senti sicuro al 95÷100%) ma quando arrivi a 81 cominci ad avere dei dubbi o delle sensazioni di scarsa sicurezza riguardo alla tua capacità di farcela (magari perché senti una vocina interna che ti dice:”Ma chi credi di prendere in giro?!?” o provi una sensazione che ti fa capire che non ti senti congruente con quell’affermazione). Complimenti! Hai appena scoperto che, nel tuo ruolo di giocatore di golf, 81 è la tua attuale ZdC. Finché la tua ZdC rimane questa, ci potrebbero essere delle interferenze che cercheranno di mantenerti bloccato dove ti trovi o di sabotare i tuoi tentativi di consolidare la tua performance ad un livello di gioco superiore (e nel caso specifico ti impedirà di scendere sotto gli 80). Ora però abbiamo ottenuto un primo risultato molto importante: sappiamo su cosa lavorare con l’ Allenamento Mentale per liberarti da questo blocco e migliorare il tuo punteggio. Una o più sequenze di allenamento mentale permetteranno di: * a) individuare e ripulire le convinzioni e le sensazioni limitanti che ti impediscono di sfruttare al meglio la tua capacità di migliorare i tuoi risultati e quindi la tua soddisfazione di gioco. Le convinzioni e le sensazioni limitanti possono essere del tipo più diverso a seconda del giocatore, della sua esperienza, ma non solo. * b) creare e consolidare per te un gioco mentale personalizzato che ti guidi in modo congruente regolare e graduale verso il tuo personale obiettivo di miglioramento. Nell’esempio specifico, la prima fase (a) di allenamento mentale ti porterà a essere sicuro al 100% di realizzare in modo costante e regolare un punteggio di 81. La fase (b) ti darà poi delle tecniche di allenamento mentale specifiche per gestire le varie situazioni caso per caso. Questo vuol dire neutralizzare la tensione, l’ansia da prestazione, la paura di non riuscire a mantenere il nuovo livello di gioco, o altre sensazioni e convinzioni limitanti, oppure mettere a tacere il critico interno che magari era sempre lì a ricordarti: “81 è troppo per te, non ce la farai mai!!!!” oppure :”Ok, ce l’hai fatta, ma sai bene che non durerà!!!”, etc ….. Ma vuol dire anche che al raggiungimento di questo punteggio puoi ora associare una maggiore sicurezza e nei prossimi giri che farai avrai una maggiore concentrazione ed una performance congruente con questo migliore livello di gioco. Questo perché ora queste intenzioni positive cominceranno a far parte della tua abitudine di gioco e di chi senti di essere come giocatore. Insomma hai allargato la tua ZdC. Fatto questo si passerà a 80, 79, 78 …….. ampliando ulteriormente la ZdC. Insomma se ora ti senti congruente come giocatore da 82 ed i risultati attuali sono allineati con questo punteggio, presto ti sentirai gradualmente più congruente come giocatore da 81, 80, 79, 78 … ed i risultati si allineeranno di conseguenza. Questo contribuirà a farti sentire più a tuo agio e sicuro di te quando andrai in campo la prossima volta e ti permetterà di sfruttare meglio il tuo potenziale tecnico. Ma può anche contribuire ad accrescere la tua motivazione a migliorarti tecnicamente nel caso in cui, in questa fase di crescita a livello mentale, tu senta la necessità di prendere lezioni da un maestro o da un istruttore per migliorare un aspetto tecnico specifico del tuo gioco. Questo espanderà ulteriormente la tua Zona di Comfort e questa crescente fiducia sulla tua capacità di fare meglio avrà un impatto positivo sul tuo gioco e sull’abbassamento del tuo handicap, ben oltre quello che, al momento, la tua attuale ZdC ti permette di immaginare. A presto Francesco Pattarello |
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| Creato martedì 20 maggio 2008 |
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